Biologia: la lunghezza della lontra adulta è compresa tra i 62 e gli 83 cm, più 45 cm circa di coda. Il peso varia fra i 6 e i 15 kg. Il ciclo riproduttivo è ancora poco noto e le informazioni disponibili derivano soprattutto da studi effettuati su individui in cattività. La gestazione può durare da 61 a 74 giorni e le nascite possono avvenire durante tutto l'anno, con cucciolate di 1-3 piccoli.
Habitat: la specie è strettamente legata all'ambiente acquatico. Vive in prossimità di fiumi, ruscelli e laghi, in montagna eccezionalmente fino a 2000 metri di altitudine, paludi, lagune, foci di fiumi ed anche coste marine rocciose.
Alimentazione: la lontra è un predatore di abitudini notturne e crepuscolari: si nutre essenzialmente di pesce, in particolare di Ciprinidi (alborella, cavedano, vairone), che cattura in immersione. Occasionalmente integra la sua dieta con anfibi, piccoli Mammiferi e uccelli.
Comportamento: generalmente, le lontre conducono vita solitaria, che abbandonano soltanto durante il periodo riproduttivo. Una singola lontra è legata ad un territorio la cui estensione dipende dall'abbondanza di prede e dalla disponibilità di siti di rifugio.
A causa delle sue caratteristiche ecologiche, la lontra può essere considerata un indicatore della salute dei corsi d'acqua e dei laghi in cui vive: la sua scomparsa coincide con l'arrivo dell'inquinamento, l'alterazione delle rive, il disboscamento e con l'assenza di popolazioni vitali di pesci.
Distribuzione: l'areale di distribuzione comprende l'Europa occidentale, l'Asia Minore, la Siberia ed il Nord Africa. La specie è assente in quasi tutte le isole mediterranee.
Status: In Europa la popolazione di Lontra ha subito un drastico calo nel periodo compreso tra il 1960 ed il 1970, a causa dell'inquinamento, della caccia e della riduzione dell'habitat. Attualmente sono presenti popolazioni in buone condizioni in Portogallo, Irlanda, Grecia, Scozia e Russia settentrionale. Le popolazioni di lontra stanno recuperando naturalmente nel resto della Gran Bretagna ed in Finlandia. In Italia la specie è rara o in forte decremento numerico, ed è attualmente una delle specie di Mammiferi maggiormente esposta al rischio di estinzione.
Tutela: La lontra europea è tutelata dalle seguenti convenzioni internazionali:
Da: Prigioni, in Mitchell-Jones et al. The atlas of European mammals. London: T&AD Poyser, 1999
Ai fini della presente esercitazione, è possibile definire gli habitat idonei alla presenza della Lontra in base alle seguenti caratteristiche: