Servizio di "pronto intervento" Chirotteri

Vuoi sapere come intervenire in caso di ritrovamento di animali debilitati e/o feriti? Vuoi sapere a chi rivolgerti? Scarica il file (formato pdf, 230 kb) sul "Primo Soccorso Chirotteri - neonati, giovani, adulti" a cura di Alessandra Palladini e Gianna Dondini (GIRC - Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri).

Convenzione tra LIPU e GIRC per la collaborazione nelle attività di intervento per il soccorso di chirotteri scaricabile in formato pdf

Premessa

A fronte di una sempre più assidua richiesta di interventi indotti da fenomeni di interazione uomo-fauna, è nata l'esigenza di creare un gruppo di "pronto intervento" che possa rispondere alle specifiche richieste dei cittadini. In particolare tale richieste risultano più frequenti nel caso siano coinvolti animali poco conosciuti e quindi ritenuti erroneamente "pericolosi" quali, ad esempio, i pipistrelli. Il gruppo di intervento di recente costituzione è composto da personale qualificato che opera in stretta sinergia con i docenti dell'Università degli Studi dell'Insubria e con la Stazione Teriologica Piemontese e col personale tecnico preposto alla gestione della fauna della Provincia di Varese e Torino. Il team può intervenire in modo adeguato (attualmente solo nel territorio delle province di Varese, Torino e Modena) sia nella risoluzione di tali problematiche sia fornendo all'interlocutore maggiori informazioni sulla biologia e sulla conservazione di questi animali.

La protezione dei pipistrelli

I pipistrelli in Italia sono stati considerati specie protette a partire dal 1939 (Articolo 38 della Legge sulla Caccia 5/6/1939 n° 1016), riconoscendo la loro importanza nel ridimensionamento del numero d'insetti dannosi. Questo provvedimento impediva solamente l'uccisione o la detenzione degli animali, ma non prevedeva misure adatte alla tutela degli ambienti. Le cause di declino delle popolazioni di Chirotteri sono proprio attribuite all'alterazione e alla distruzione degli habitat che non risultano più idonei a fornire siti di rifugio e cibo, oltre che al disturbo antropico diretto. Per questi motivi i pipistrelli sono inseriti come specie protette negli allegati delle principali Direttive e Convenzioni europee, come le Convenzioni di Berna e di Bonn, e la Direttiva Habitat per la conservazione della natura, quest'ultima regolamentata dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 357 dell'8 settembre 1997.

Azioni pratiche per la conservazione

In pratica, le azioni che è possibile intraprendere ai fini di un'effettiva conservazione dei pipistrelli possono concretizzarsi in alcune tipologie di interventi, tra cui:

Una volta contattati, gli esperti si premureranno di effettuare un sopralluogo direttamente sul posto, al fine di analizzare il problema in prima persona, e per valutare insieme al richiedente le eventuali possibilità di intervento.
In questa fase sarà fornito all’interessato materiale divulgativo contenente brevi notizie e informazioni sulla biologia dei pipistrelli.
Nell’eventualità si venga in possesso di animali feriti (ad esempio catturati da animali domestici), o di piccoli caduti e ancora inabili al volo, gli interventi saranno indirizzati ad un recupero degli animali, al fine di accudirli sino al raggiungimento della loro completa autosufficienza che ne determinerà in ultimo la liberazione.


Gli esperti si impegneranno di volta in volta a fornire all’interlocutore consigli per una migliore convivenza con i Chirotteri e offriranno il loro aiuto nella realizzazione di possibili piccoli interventi quali ad esempio mensole raccogli-guano, zanzariere etc.
È possibile ed auspicabile che si abbia l’interesse a favorire nei pressi della propria abitazione l’insediamento di pipistrelli. In tal caso sarà compito dei consulenti offrire informazioni sul corretto modo di agire nonché fornire e istallare il materiale specifico (cassette nido).


Provincia di Varese

 
Per richieste di intervento:
Provincia di Varese
Settore Politiche per l'Agricoltura e Gestione Faunistica
Servizio Sicurezza - Polizia Locale Provinciale - Nucleo Faunistico
e-mail: poliziaprovinciale@provincia.va.it
telefono: 0332/252441 0332/252279
fax: 0332/252323
Per informazioni generali sui Chirotteri:
Università degli Studi dell'Insubria
Dipartimento Ambiente-Salute-Sicurezza
Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali
e-mail: soschirotteri@libero.it
telefono: 0332/421538-542-535
fax: 0332/421446

Il servizio di "pronto intervento" Chirotteri in provincia di Varese

La Provincia di Varese si è dimostrata interessata alla risoluzione delle problematiche derivanti dall'interazione tra uomo e fauna, in particolare per gli aspetti riguardanti la conservazione dei Chirotteri. L'Amministrazione Provinciale si è impegnata ad effettuare il servizio di recupero, cura e riabilitazione di fauna selvatica protetta.
In questo modo saranno garantiti interventi efficaci atti a salvaguardare l'incolumità di questo importante ordine di Mammiferi ed a fornire un supporto ai cittadini al fine di giungere ad una pacifica convivenza con queste specie.

NOTA BENE: Per casi di interventi veterinari urgenti (es. fratture esposte, traumi gravi da predazione da gatto, ferite ecc) si consiglia di contattare direttamente, per tutti i casi rilevati all'interno della regione Lombardia, i centri di Recupero Fauna Selvatica Bosco di Vanzago (MI) allo 02/9341761, "La Fagiana" di Ponte Vecchio di Magenta (MI) allo 02/2870684 e ENPA - Milano Via P. Gassendi, 11 (zona V.le Certosa) allo 02/9706421 o 02/97064230 dal lunedì al venerdì 14.30/24.00 sabato e domenica 9.00/24.00.

Promosso da:

Provincia di Varese
Settore Politiche per l'Agricoltura e Gestione Faunistica

Coordinamento Scientifico:

Università degli Studi dell'Insubria
Dipartimento Ambiente-Salute-Sicurezza

Patrocinato da:

Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri


Provincia di Torino - Vigilanza Faunistico Ambientale (pronta reperibilità 24 ore al giorno)

  e-mail: teriologi@libero.it
telefono: 011/8613400
fax: 011/8613973

Il servizio di "pronto intervento" Chirotteri in provincia di Torino

L'Amministrazione Provinciale di Torino, in collaborazione con la Stazione Teriologica Piemontese (Museo Civico di Storia Naturale, Carmagnola, TO), opera per risolvere i problemi connessi alla frequentazione, da parte di chirotterofauna, degli edifici ubicati nell'ambito provinciale e affinché i dati derivanti da tale attività siano soggetti a sistematica archiviazione, con l'obiettivo di migliorare le conoscenze sulla distribuzione e lo status delle varie specie. Le richieste d'intervento vengono accolte da personale dell'Ente che ha seguito seminari formativi in campo chirotterologico e fornisce indicazioni di base, spesso sufficienti per risolvere i problemi. Gli stessi operatori sono deputati a effettuare sopralluoghi per valutare situazioni particolari, suggerire interventi, soccorrere esemplari in difficoltà. Nei casi più complessi o di particolare interesse naturalistico, viene attivato l'intervento di chirotterologi della S.Te.P., con il sostegno finanziario dell'Amministrazione Provinciale. È cura dell'Ente, inoltre, promuovere azioni di informazione/sensibilizzazione dirette al vasto pubblico o a utenze particolari, aventi maggiori occasioni di contatto con i Chirotteri.

Promosso da:

Provincia di Torino
Servizio Tutela della Flora e della Fauna

Coordinamento Scientifico:

Stazione Teriologica Piemontese
Museo Civico si Storia Naturale di Carmagnola (TO)

Patrocinato da:

Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri


Provincia di Modena - Barbastella - Stazione Modenese Studio e Conservazione Chirotteri

  e-mail: sosbarbastella@yahoo.it
museo: 059/744103

Il servizio di "pronto intervento" Chirotteri in provincia di Modena

BARBASTELLA - Stazione Modenese Studio e Conservazione Chirotteri

Presso il Museo di Ecologia e Storia Naturale di Marano sul Panaro si è costituito un centro per lo studio e la conservazione dei Chirotteri, nato grazie al contributo della Provincia di Modena.
Tale centro si propone di promuovere la conoscenza dei pipistrelli, intervenire laddove si creino problemi di convivenza tra uomo e Chirotteri, raccogliere segnalazioni riguardanti la presenza di colonie o il ritrovamento di individui morti, neonati o in difficoltà.


Promosso da:

Provincia di Modena

Coordinamento Scientifico:

Fondazione Chiroptera Italica, Museo di Ecologia e Storia Naturale di Marano sul Panaro

Patrocinato da:

Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri


Provincia di Prato - WWF Sezione di Prato - Progetto Chirotteri

  e-mail: svergar@tin.it
telefono: 057366281
cell. 3476157961

Il servizio di "pronto intervento" Chirotteri in provincia di Prato

WWF Toscana - Sezione di Prato


Promosso da:

WWF Sezione di Prato

Patrocinato da:

Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri


Provincia di Roma (e province confinanti) - LIPU - Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma

  e-mail: crfs.lipuroma@libero.it
telefono: 06/3201912

Il Centro Recupero Fauna Selvatica effettua anche il servizio di "pronto intervento" Chirotteri

Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma


Promosso da:

Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma

Patrocinato da:

Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri